“Dai diamanti non nasce niente” di Serena Dandini (2011)

Non il solito manuale sul giardinaggio: un bel saggio divulgativo, che racconta storie e segreti di questa passione condivisa nel tempo da personaggi tanto illustri quanto “insospettabili”.

Consigli di lettura: 5 romanzi che ho apprezzato nel 2013

Di una settantina di libri letti nel 2013, comprendendo saggi e fumetti, questi sono i cinque romanzi che più mi sono rimasti impressi. Se non riuscite a orientarvi tra classifiche di vendita, critiche letterarie e quarte di copertina, provo con questo post a fare come, quando lavoravo in libreria, un cliente mi chiedeva un consiglio: vi racconto le mie impressioni, da lettore a lettore.

“Vergogna” di J. M. Coetzee (1999)

La vergogna come metro di giudizio della società, interiorizzato dai suoi componenti; la vergogna come quello che bisognerebbe provare quando le pulsioni si fanno sentire, a dispetto delle regole sociali. Ma se a quelle pulsioni non si resiste, e la debolezza si fa forte delle aspirazioni umane alla decenza, allora dovrebbe subentrare il senso di colpa. Quel pentimento che il protagonista del libro non avverte, almeno non per se stesso. Si vivrà con ben altri tormenti come padre, quando la figlia vorrà affermare la propria indipendenza rispetto agli stessi valori “civili” di cui il padre si fa inconsapevole portatore.

Fashion Design | Pleats Please – Issey Miyake

Un volume edito quest’anno da Taschen ripercorre per la prima volta – con dovizia di immagini e particolari esclusivi – la storia della rivoluzionaria collezione di abbigliamento lanciata dal designer giapponese Issey Miyake nel 1993, basandosi sulla plissettatura a caldo di un tessuto in poliestere di alta qualità

“I gemelli Fahrenheit” di Michel Faber (Einaudi, 2006)

Trovando Michel Faber tra gli ospiti dell’edizione 2010 de La Milanesiana, ho realizzato di non aver mai reso pubblica questa recensione, relativa alla sua raccolta di racconti “I gemelli Fahrenheit”: a ragione lo scrittore è stato considerato un esperto di paradossi, il tema del festival, perché la sua stessa scrittura esula dalla canonica interpretazione dei rapporti tra soggetto e narrazione, autore e lettore, instaurando legami alternativi che resistono nonostante funzionino contro la logica comune.

“Il filo rosso” di Paola Barbato (Rizzoli)

A prima vista, il mite ingegnere Antonio Lavezzi non suscita alcuna curiosità. Eppure, sono in molti a parlare alle sue spalle del passato che lui fa di tutto per ignorare: la morte della figlia Michela, barbaramente uccisa, evento di cui lui è stato primo testimone e seconda vittima, picchiato a sua volta dall’assassino. Il protagonista dell’ultimo romanzo di Paola Barbato sembra però non voler mai uscire dal coma, dal quale pure si è risvegliato. Finché un giorno il filo rosso del dolore “si tende, strappa tutto, apre la pelle. E se lo segui, se guardi dove va a finire, va a finire dentro a un altro. Un altro come te. Un altro che lo sa.”A prima vista, il mite ingegnere Antonio Lavezzi non suscita alcuna curiosità. Eppure, sono in molti a parlare alle sue spalle del passato che lui fa di tutto per ignorare: la morte della figlia Michela, barbaramente uccisa, evento di cui lui è stato primo testimone e seconda vittima, picchiato a sua volta dall’assassino. Il protagonista dell’ultimo romanzo di Paola Barbato sembra però non voler mai uscire dal coma, dal quale pure si è risvegliato. Finché un giorno il filo rosso del dolore “si tende, strappa tutto, apre la pelle. E se lo segui, se guardi dove va a finire, va a finire dentro a un altro. Un altro come te. Un altro che lo sa.”

“La strada” di Cormac McCarthy (Einaudi)

La rivelazione finale della fragilità di ogni cosa. Vecchie e spinose questioni si erano risolte in tenebre e nulla. L’ultimo esemplare di una data cosa si porta con sè la categoria. Spegne la luce e scompare. Guardati intorno. Mai è un sacco di tempo. Ma il bambino la sapeva lunga. E sapeva che mai è l’assenza di qualsiasi tempo.

Mani nude di Paola Barbato

Non è una questione per ragazzini Elogio della violenza senza movente. O forse constatazione dell’inevitabilità dei sentimenti. Paola Barbato ha scritto Mani Nude,ovvero un romanzo: lasciando i commenti ai talk show. La co-sceneggiatrice di Dylan […]

Antonio Scurati: c’è un futuro sulle barricate

Lo scrittore di origine partenopea ha presentato il suo ultimo romanzo, gorgo di passioni ed avvincenti imprese all’ombra dell’insurrezione milanese del 1848. Cosa c’entra il melodramma verdiano con la nostra epoca? Siamo andati a scoprirlo. […]

Harry Potter ed i Doni della Morte – J.K. Rowling

Cosa ci porta in dono Harry Potter? L’uscita nazionale del settimo capitolo della saga di Harry Potter non può passare sotto silenzio. Il fenomeno ha da tempo oltrepassato i limiti del genere fantasy come quelli […]

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