Di scena fino al 30 maggio, al Piccolo Teatro Strehler di Milano, il “Mistero Buffo” di Dario Fo riadattato da Paolo Rossi: in una versione molto pop(olare), ma tutt’altro che umile. Alla narrazione dell’infanzia, dei miracoli e della Passione di Cristo si mescolano continui rimandi al potere, religioso e non soltanto, come alla storia attuale di un popolo (quello italiano) che, superato il padano antico, ha mutuato il gergo di Simpson e YouTube.
“Mandala – Il simbolo”
Mercoledì 24 marzo, presso il Cinema Ariosto di Milano, la presentazione nazionale del film scritto a quattro mani da Max Leonida e Giorgio Biavati, rispettivamente regista e interprete principale del lungometraggio.
“Gli abbracci spezzati”: il cinema amato, l’amore tradito
Tributando il proprio amore alla storia del cinema, Pedro Almodóvar finisce per ammansire quella storia d’amore propria dei protagonisti de “Gli abbracci spezzati”: utilizza i cineasti al centro della vicenda per riflettere il proprio sentire e, non ultimo, vivere di riflesso un’ambientazione che di fatto non gli viene naturale sentire. La classicità è infatti un risultato alquanto straniante, per il regista della passione eccentrica.
Gossip: a chi piace Beth Ditto?
Ode alla letterale abbondanza della frontwoman della band statunitense “The Gossip”. Voce, energia, fisicità: non è mancato nulla all’unica data italiana del gruppo indie, che ha suonato lunedì 23 novembre al Palasharp di Milano.
Stomp! La scena di Bologna suona bene
Non importa che, anno dopo anno, sotto la sigla Stomp si siano avvicendati decine di performers diversi; intitolare così una produzione teatrale significa già garantire uno show godibile, a qualsiasi età e latitudine. Tant’è, la sala del Teatro Europa Auditorium di Bologna, dove lo spettacolo è andato in scena dal 5 all’8 novembre, era indistintamente gremita di adulti e bambini. Allo stesso modo, siamo sicuri che gli spettatori del Grande Teatro di Padova (19 – 21 novembre), come quelli del Teatro Bellini di Napoli (24 – 29 novembre), non resteranno delusi.
Delusione per il “Notturno” di Ludovico Einaudi
Ludovico Einaudi parla dell’ultimo album “Nightbook”, uscito a fine settembre, come di un paesaggio notturno “familiare e al tempo stesso sconosciuto”. Ci spiace avanzare il dubbio che la definizione sia migliore del lavoro cui si riferisce; tanto più che abbiamo aspettato tre anni, il tempo necessario perché il successo internazionale di Divenire si esaurisse e il maestro fosse pronto a segnare una nuova tappa del suo percorso sperimentale. Pur restando un piacevole ascolto, in fin dei conti l’opera delude le più alte aspettative.
Scroscio di applausi per Bregovic: crollano gli Arcimboldi!
Un pubblico festante ha accolto l’esibizione di Goran Bregovic di giovedì sera, 29 ottobre, al Teatro degli Arcimboldi di Milano: la tappa meneghina del tour italiano 2009 ha confermato l’affetto che il pubblico di casa nutre per il compositore serbo-croato, il cui nome è indissolubilmente legato alle migliori suggestioni della cinematografia balcana, firmata Kusturica (e non soltanto).
Pixar arriva a dieci: é “Up”
E’ uscito oggi nelle sale italiane l’ultima fatica di Pixar Animation Studios, il decimo film d’animazione e il primo pensato per la proiezione tridimensionale in Disney Digital 3D. Il lungometraggio che ha aperto l’edizione 2009 del Festival di Cannes è incentrato su due protagonisti poco eroici: l’anziano Carl e il giovane “Esploratore della natura selvaggia” Russell, a bordo di una casa volante (d’ingegnosa fattura), raggiungono un paradisiaco Sud America che poi tanto idilliaco non è…
Ancora due djs a Milano
Recensione molto arbitraria (e anche un po’ adolescenziale) della serata dei 2 Many Djs tenutasi la sera di mercoledì 15 luglio all’Arena Civica di Milano, per il Milano Jazzin’ Festival.
Harry Potter e il Mezzofilm
L’abbondante anno di attesa non è stato ripagato dalla visione di “Harry Potter e il Principe Mezzosangue”, sesta pellicola della saga dedicata al maghetto inglese: ridimensionato il ruolo degli effetti speciali, all’interno di una ricerca più giallistica che improntata all’azione, il film riesce a riscattarsi stentatamente nel libero sfogo dell’adolescenza dei protagonisti. Peccato che la giovinezza di Lord Voldemort e i dubbi esistenziali del giovane Draco Malfoy promettessero di inchiodare gli occhi al grande schermo con ben altro interesse…
