Archives:
artistico

Fondazione nomade per una cultura diffusa

Un organismo mobile, flessibile, “nomade”: già dal nome, si presenta così la Nomas Foundation istituita nel 2008 da Stefano e Raffaella Sciarretta, due collezionisti che dagli anni Novanta si confrontano con la migliore e più giovane arte, nazionale e non. Sorge a Roma con l’obiettivo di sostenere gli attuali linguaggi dell’arte internazionale, in sintonia con la loro mobilità e la vocazione a raggiungere ogni ambito della vita.

“Terre Vulnerabili. Interrogare ciò che ha smesso per sempre di stupirci” – Hangar Bicocca (Milano)

Prosegue con la seconda mostra, curata da Andrea Lissoni, il progetto Terre Vulnerabili iniziato nell’ottobre del 2010 all’HangarBicocca di Milano, sotto la direzione artistica di Chiara Bertola. L’esposizione Interrogare ciò che ha smesso per sempre di stupirci, inaugurata il 2 febbraio, sarà aperta al pubblico fino agli inizi di marzo, quando farà seguito la terza fase del progetto curatoriale che vede coinvolti nel complesso trenta artisti e altrettante opere, appositamente pensate per HangarBicocca se non proprio site specific.

Fondazione SoutHeritage: Matera tra arte e cultura d’impresa

La cultura come conseguenza dell’assunzione di una responsabilità sociale da parte dell’impresa: nasce così la Fondazione SoutHeritage, nella convinzione che un’azienda possa produrre diverse tipologie di ricchezza sul territorio in cui opera, proprio a partire dalla valorizzazione del contesto stesso.

I monotipi di Emilio Vedova

Ha inaugurato il 18 novembre, presso la Galleria Dep Art, la prima esposizione a Milano dedicata ai “Monotipi” di Emilio Vedova: in mostra, una selezione di questo particolare ciclo produttivo realizzato dal Maestro nel 2006, anno della sua scomparsa, tra l’originaria gestualità pittorica e l’introduzione del fattore aleatorio durante il processo di stampa.

Afro – Galleria Mazzoleni (Torino)

La mostra dedicata al più celebre dei tre fratelli Basaldella inaugura la stagione autunnale della Galleria Mazzoleni Arte Moderna: circa cinquanta opere riassumono il percorso artistico di Afro a partire dagli anni Cinquanta, quando il suo stile pittorico trova maturità e affermazione nell’orientamento tutto italiano verso un astrattismo concreto, che rinfonda la realtà a partire dall’elemento sensoriale.

Franko B: “I still love (in times of pain)” – Performance e mostra al Pac (Milano)

In occasione della Sesta Giornata del Contemporaneo, il Pac (Padiglione di Arte Contemporanea) ha inaugurato stasera la prima retrospettiva, all’interno di un’istituzione italiana, dedicata al performer italo-londinese Franko B. Prima che la mostra aprisse ufficialmente i battenti al pubblico, io ero già al suo interno: ad assistere alla “privatissima” (per accessibilità) performance dell’artista. Vi racconto, così a caldo, com’è andata…

Nathalie Djurberg – “Snakes know it’s Yoga”

Rifletto a bruciapelo sulla mostra dedicata alla giovane artista svedese dalla Galleria Giò Marconi (Milano), all’indomani della sua inaugurazione e dell’immediato successo di pubblico riscosso. A fronte dell’esposizione di opere più facilmente commercializzabili (sculture e non video), a distanza di due anni dalla personale presso la Fondazione Prada, trovano lo stesso conferma le principali tematiche della Djurberg.

Ives Bélorgey – “Sezioni verticali”

Giovedì 13 maggio inaugura a Milano la mostra presso la Galleria del Gruppo Credito Valtellinese, nel Palazzo delle Stelline. L’interpretazione attenta dell’architettura contemporanea condotta dal parigino Bélorgey si sviluppa a partire dai luoghi emblematici dell’urbanizzazione: gli agglomerati della grande periferia, intesa come riflesso di un andamento sociale e culturale.

Berlino: ricucire la metropoli

Terminato il brano Ogni Capodanno è paese, che spero vi abbia sollazzato a sufficienza con il reportage delle mie disavventure da “turista per caso”, ecco ora le poche considerazioni (più fugaci impressioni che un pensiero sistematico) maturate in merito alla città. Non ai suoi abitanti: ho parlato più a lungo con gli edifici. Data la fallibilità delle mie conoscenze linguistiche, è una conversazione rimasta in sospeso, destinata a essre ripresa in un futuro non meglio precisato.

“Un pandemonio” a Palazzo Reale: la Scapigliatura messa in mostra

Per contrastare l’esterofilia cui spesso tende il gusto italiano, quest’estate Palazzo Reale riserva parte dei propri spazi a un movimento storico e artistico che poco o nulla deve a influenze straniere: inaugura a Milano, venerdì 26 giugno, la mostra Scapigliatura – Un pandemonio per cambiare l’arte.

Diario Visivo

www.flickr.com
Elementi di KateP.It Vai all'album di KateP.It

Letture

Tag Cloud

Switch to our mobile site