Breath, in programma fino al 21 giugno presso l’Hangar Bicocca, presenta una selezione tra i più recenti Solid Light Films di Anthony McCall, come vengono soprannominate le installazioni dell’artista londinese. Abolito lo schermo, diaframma simbolico tra l’evento e lo spettatore, McCall proietta i fasci di luce semovente in un ambiente oscurato nel quale, grazie alla foschia, tra pareti effimere si possono aggirare i fruitori.
Antartica – Hangar Bicocca, Milano
Rifondare il mondo, a partire dai ghiacci dell’Antartide Proposto un emendamento all’articolo 13 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani: ogni essere umano ha il diritto di circolare liberamente attraverso le frontiere per recarsi nel territorio prescelto. Gli Orta propongono un nuovo modello di cittadinanza, perchè non sia globale solo il peggio della civiltà. L’Hangar è [...]
Daniele Puppi, La percussione dello spazio – Milano, Hangar Bicocca
Incontro esplosivo di un artista con la periferia. Daniele Puppi si impadronisce con pochi mezzi ed un risultato stupefacente dello spazio espositivo più impersonale di Milano, l’Hangar Bicocca. E’ un ambiente che ha rifiutato di attribuirsi un’identità, soprattutto una nuova identità, per rimanere non-luogo periferico, privo di caratterizzazione se non quella del degrado urbano, quella [...]