Un’altra città, forse un’altra Cat? La nostra protagonista approda a Bologna e alla sua sospirata indipendenza. Se lei si crede libera di scegliersi lezioni amici e attività come meglio crede, chissà perché finisce ancora una volta per trovarsi nel ruolo della confidente (ma non complice) di un giovane dalla ribellione facile… E Cat saprà restare nei ranghi, almeno stavolta?
Stomp! La scena di Bologna suona bene
Non importa che, anno dopo anno, sotto la sigla Stomp si siano avvicendati decine di performers diversi; intitolare così una produzione teatrale significa già garantire uno show godibile, a qualsiasi età e latitudine. Tant’è, la sala del Teatro Europa Auditorium di Bologna, dove lo spettacolo è andato in scena dal 5 all’8 novembre, era indistintamente gremita di adulti e bambini. Allo stesso modo, siamo sicuri che gli spettatori del Grande Teatro di Padova (19 – 21 novembre), come quelli del Teatro Bellini di Napoli (24 – 29 novembre), non resteranno delusi.
R.E.M. in concerto – Futurshow Station, Bologna – venerdì 26 settembre
Premetto: non è che gli R.E.M. mi facciano impazzire. Però mi è piaciuto scrivere questo articolo, indi spero piaccia anche a voi! R.E.M.: le nuove rockband hanno ancora tutto da imparare! I R.E.M. (per gli anglofili, la pronuncia è ar-i-em) sono ufficialmente attivi dal 1980, un gruppo che ha fatto del suo acronimo il suo [...]
Skiantos in concerto – Bologna, venerdì 18 settembre
Largo all’avanguardia: arrivano gli Skiantos! Gli Skiantos sono nati a Bologna, in realtà non se ne sono mai allontanati. Gira che ti rigira sempre nel capoluogo dell’Emilia Romagna tornano, che d’altronde li ripaga con una fedeltà assoluta nonostante i vari “vezzeggiativi” con cui il gruppo si indirizza alla massa del pubblico, saltuariamente. (Si ricorda ancora [...]
Elio e le Storie Tese in concerto – Bologna, 12 settembre
L’Unità di Bologna passa attraverso le Storie Tese di Elio Ospiti dell’Arena Parco Nord di Bologna sarà, questo venerdì 12 settembre, il gruppo di Elio e le Storie Tese. La madre non troppo aggiornata di un amico li equivocò anni addietro, ribatezzandoli Elio e le sue Pretese. Mai refuso onomastico fu meno appropriato. La band [...]
Linea 77 in concerto – Bologna, giovedì 11 settembre
“Non c’è più spazio per le indecisioni”: la scelta dei Linea 77 Quelli che “Il crossover è morto coi Rage Against”; quelli che “Figurarsi, cantare in inglese”; quelli che “Non si sfonda mai all’estero”: vi vogliamo tutti all’Estragon giovedì 11 settembre! Pronti a scagliare la prima pietra (critica) sui Linea 77, se non doveste uscire [...]
StudioZERO4: qualcuno ce la fa
Qualcuno ce la fa. O meglio, qualcuno ancora ci prova e, incredibilmente, a volte sembra ce la faccia. Sono tornata da Bologna oggi, dove ho trascorso tre giorni di assoluto relax, a parte i doverosi tentativi di imparare a sopravvivere in assenza di cemento ed abbondanza di animali. Ebbene, lontano dalla ribalta della città ho [...]
Danza degli Orixas – Bologna, 24/28 luglio
Dal Brasile alla Scandinavia: i primordi della danza E’ ormai un sistema pedagogico collaudato, quello che Augusto Omolù porta al Teatro Ridotto di Lavino di Mezzo questa settimana. Da giovedì parte infatti il seminario sulla Danza degli Orixas (leggasi Oriscias), che il ballerino e coreografo conduce dal 2002, ospite di varie istituzioni europee e statunitensi. [...]
Le Cognate – Bologna, fino a domenica 13 luglio
Quindici donne in scena a Teatri di Vita per l’esclusivo “Le cognate” Solo donne sul palco, ben quindici. Con un’ossessione che le accomuna: la malia della raccolta dei punti-premio, simbolo del consumismo più subdolo ed implacabile. Oggi in Italia le tessere fidelitarie sono circa ottanta milioni, quindi pare proprio che il marketing sia riuscito a [...]
Bollicine
Non so se succeda ancora, ma quando vivevo a Bologna c’era un certo giorno della settimana in cui una band di jazzisti avanti negli anni si ritrovava in uno scantinato a suonare: uno studente veniva a conoscenza dell’evento solo con il passaparola e, se ne eri fortunatamente coinvolto, ti presentavi all’ora stabilita davanti a un anonimo portone, davanti al quale che strano la gente aspettava in silenzio. Questo è quello che ho scritto in studentato di ritorno da una di queste serate clandestine, contagiata dalla malinconica bellezza di certa musica e di certe storie sentimentali. Oltre che dal Negroni a stomaco vuoto che avevo effettivamente bevuto.