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  • 27.Mar
  • An Englishman in Bari
  • Per gioco, mi è stato chiesto di scrivere un breve articolo a proposito delle attrattive turistiche di Bari; questo, sia in italiano che in inglese. Trattandosi del mio primo tentativo di scrivere compiutamente in lingua straniera, ed essendomi divertita abbastanza, lascio qui a beneficio di qualche “malcapitato” (letteralmente) turista straniero il mio misero tentativo!

  • letterario

  • 16.Jul
  • “I gemelli Fahrenheit” di Michel Faber (Einaudi, 2006)
  • Trovando Michel Faber tra gli ospiti dell’edizione 2010 de La Milanesiana, ho realizzato di non aver mai reso pubblica questa recensione, relativa alla sua raccolta di racconti “I gemelli Fahrenheit”: a ragione lo scrittore è stato considerato un esperto di paradossi, il tema del festival, perché la sua stessa scrittura esula dalla canonica interpretazione dei rapporti tra soggetto e narrazione, autore e lettore, instaurando legami alternativi che resistono nonostante funzionino contro la logica comune.

Chopin Muzeum inaugurato a Varsavia

E’ stato inaugurato lunedì 1 marzo, a Varsavia, il Chopin Muzeum, in concomitanza con le celebrazioni del bicentenario della nascita del compositore. Lo studio Migliore+Servetto Architetti Associati ha concepito gli allestimenti permanenti, per esporre la collezione di oltre 5000 pezzi relativa alla vita dell’artista: il progetto è stato giudicato il migliore tra i 32 presentati in occasione della gara bandita nel 2008, patrocinata dal Ministro della Cultura Bogdan Zdrojewski e dal National Heritage.

By Kate P.

Rendering

All’interno dell’Ostrogski Palace, il complesso storico originariamente edificato nel 1600, è stato condotto un intervento volto a valorizzare ciascun ambiente, senza alterarne la portata storica. I sistemi espositivi sono dunque indipendenti dalle pareti, autoportanti, e vanno a inserirsi nel contesto in modo non invasivo.

Allestimento1

Nel complesso, l’istituzione si qualifica come un museo aperto, che lascia al visitatore massima libertà di scelta nella fruizione del percorso creativo di Chopin. Gli ambienti tematici multimodali, dove s’integrano musica, oggetti della collezione e sistemi interattivi, guidano lo spettatore attraverso una ricchezza di contenuti che è possibile esplorare con vario grado di approfondimento, a seconda della tipologia di utente e della sua autonoma determinazione dei tempi e delle modalità di lettura. Le oltre 70 postazione interattive, difatti, con il ricorso alla tecnologia RFID consentono la customizzazione dei contenuti audio-video in base a età, competenza, lingua.

Allestimento2
La complessità del messaggio si traduce quindi in un sistema di percorsi differenziati, di emotional landscapes che catturano immediatamente i sensi del visitatore: l’invito a “toccare” è uno stimolo a essere curiosi, superando la prima interpretazione del dato.
Attraverso la memorizzazione dei “percorsi” scelti singolarmente dai visitatori, il museo potrà inoltre realizzare una banca dati, dalla cui analisi discenderà un’ulteriore ottimizzazione degli stessi contenuti.

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One Comment

  1. admin added these pithy words on March 6, 2010 | Permalink

    Articolo pubblicato sul numero 6 (anno I) di Infoprogetto (3 marzo 2010).
    Courtesy of Action Group Editore.

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