
Dal 26 agosto al 20 settembre 2010, in concomitanza con la 12° Mostra Internazionale di Architettura di Venezia, presso la Venice International University sull’Isola di San Servolo sarà possibile visitare la singolare mostra Mapping Contemporary Venice e i taccuini Moleskine esposti, sui quali rinomati architetti e studenti emergenti hanno mappato e riprogettato la città lagunare, immaginandone il futuro.
Il passaggio concettuale, dal presente al possibile, porta lo spettatore a confrontarsi con temi quali lo sviluppo economico e l’innovazione sostenibile: i racconti elaborati dagli autori, per quanto visionari in apparenza, poggiano sui presupposti reali che regolano la vita della città di Venezia, a cominciare dalle sue peculiarità paesaggistiche.

Il tema della mostra, curata da Raffaella Guidobono, viene declinato secondo le diverse prospettive dei professionisti e degli studenti. Gli architetti partecipano al progetto itinerante Detour, all’interno del quale vengono raccolti i taccuini Moleskine d’autore che i creatori hanno donato alla fondazione no profit lettera27: dopo aver toccato diverse metropoli da New York a Tokyo, Detour presenta ora un’edizione speciale dedicata appunto a Venezia. L’ottica degli studenti si esprime invece attraverso MyDetour, cui partecipano 20 allievi della VIU e di altri istituti, internazionali e di Venezia.
Tags: architettura, biennale, moleskine, mostra, progetto, raffaella guidobono, taccuino, venezia, venice international university
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Articolo pubblicato sul numero 25 (anno I) di Infoprogetto (14 luglio 2010).
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