Già sto fumando?! Chiede mia madre passando di sfuggita davanti alla postazione informatica. Domanda retorica, cui non concedo neppure il privilegio di una risposta divertente. Ancora certa gente non capisce. I processi di autodistruzione vanno condotti con sistematicità, sin da quando apri gli occhi al mattino, o tanto vale dedicarsi seriamente a qualcosa di costruttivo, una a scelta di quelle attività che la società tanto apprezza. Dunque sì, cara madre, già sto fumando, e aggiungo che non è certo questa la prima sigaretta della giornata. Se così fosse sarei in ritardo sulla tabella di marcia: dal momento in cui riprendo conoscenza, le mie labbra toccano un filtro ogni ora. A mezzogiorno passato, dovrei essere alla terza. E difatti, è tutto in perfetta regola. En passant, vogliamo parlare delle aspirate straordinarie di ieri sera? Cara madre, per cortesia: se proprio senti la necessità di lamentarti, almeno aggiornati sull’entità dei miei misfatti.
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