Rapallo, ore 8 del mattino (e così a oltranza): nessun treno nuovo sul fronte orientale (della Liguria). Cronaca in tempo reale di quello che si riduce a fare un comune pendolare, che non può giungere a Milano neppure predisponendosi a un’odissea di quattro o cinque ore su convogli sovraffollati. Annichilita persino l’abnegazione, che pure è proverbiale in coloro che utilizzano per principio i mezzi pubblici. Non resta, allora, che fare appello alle proprie energie più recondite: un improbabile spirito natalizio, per esempio…
“Gli abbracci spezzati”: il cinema amato, l’amore tradito
Tributando il proprio amore alla storia del cinema, Pedro Almodóvar finisce per ammansire quella storia d’amore propria dei protagonisti de “Gli abbracci spezzati”: utilizza i cineasti al centro della vicenda per riflettere il proprio sentire e, non ultimo, vivere di riflesso un’ambientazione che di fatto non gli viene naturale sentire. La classicità è infatti un risultato alquanto straniante, per il regista della passione eccentrica.