Scrivere è un gesto. Come tale, è in grado di produrre un cambiamento, anche se in un modo sottile che talvolta si definisce magico; tant’è, in molti tempi e culture si era convinti che nominare significasse costringere un oggetto a rivelarsi, farsi presente. Di tutti i desideri espressi dal testo che segue, questa credenza ne costituisce la sintesi: l’aspirazione più grande.
“Un pandemonio” a Palazzo Reale: la Scapigliatura messa in mostra
Per contrastare l’esterofilia cui spesso tende il gusto italiano, quest’estate Palazzo Reale riserva parte dei propri spazi a un movimento storico e artistico che poco o nulla deve a influenze straniere: inaugura a Milano, venerdì 26 giugno, la mostra Scapigliatura – Un pandemonio per cambiare l’arte.
“Guardare da entrambi i lati”: è il consiglio di Sara Watt.
Il primo lungometraggio della regista australiana è un’ode all’imprevisto appostato dietro l’angolo.
In apertura le prevendite per le date italiane dei Muse a Bologna e Torino: pronti al sold out
Partono venerdì 12 giugno le prevendite alle due date italiane del nuovo tour dei Muse, in programma quest’inverno.
Milano si fa bella: giovani artisti decorano i tombini di Metroweb
Fino a novembre, un oggetto quasi invisibile perché integrato al paesaggio urbano si fa portatore di un messaggio innovativo: è questa la sostanza dell’insegnamento del dadaismo di Marcel Duchamp, che viene ora investito di una vitalità diversa.
“Americhe Latine” raccontate allo Spazio Oberdan da Philippe Daverio
Lo Spazio Oberdan, complice l’arguzia di Philippe Daverio, propone una mostra che, insolitamente, prima di dare risposte coerenti vuole porre degli interrogativi: quante Americhe conosciamo, per esempio?