Trovando Michel Faber tra gli ospiti dell’edizione 2010 de La Milanesiana, ho realizzato di non aver mai reso pubblica questa recensione, relativa alla sua raccolta di racconti “I gemelli Fahrenheit”: a ragione lo scrittore è stato considerato un esperto di paradossi, il tema del festival, perché la sua stessa scrittura esula dalla canonica interpretazione dei rapporti tra soggetto e narrazione, autore e lettore, instaurando legami alternativi che resistono nonostante funzionino contro la logica comune.
Cronaca “Milanesiana” di una serata con Jonathan Coe e Patrick McGrath
Ho assistito finalmente a una delle serate de “La Milanesiana”, definito “Festival di Letteratura Musica Cinema Scienza”; per una volta, ammettiamolo, tanta prosopopea è giustificata dal cartellone. Solo lunedì erano ospiti Jonathan Coe, Patrick McGrath, George Romero e il trio sperimentale FGS, di cui fa parte Paolo Fresu. Tutti gli ospiti erano chiamati a dibattere a proposito dei Paradossi della Normalità, com’è stato declinato il filo conduttore di tutti gli eventi in programma quest’anno a Milano, dal 5 al 19 luglio.
José Saramago: memoriale dell’intellettuale
La notizia della scomparsa di José Saramago, ieri, mi ha colpita profondamente, più di quanto mi aspettassi. Vero è che sono letteralmente affezionata ai suoi libri, a “Memoriale del convento” in particolare, ma oggi mi sono ritrovata a riflettere e scrivere sul motivo di questa commozione, che evidentemente trascende i meriti letterari e affonda nella condivisa necessità di fare cultura, in un contesto all’interno del quale un intellettuale integerrimo non soltanto ha smesso di essere considerato di pubblico esempio, ma viene spesso ostracizzato.
“Il filo rosso” di Paola Barbato (Rizzoli)
A prima vista, il mite ingegnere Antonio Lavezzi non suscita alcuna curiosità. Eppure, sono in molti a parlare alle sue spalle del passato che lui fa di tutto per ignorare: la morte della figlia Michela, barbaramente uccisa, evento di cui lui è stato primo testimone e seconda vittima, picchiato a sua volta dall’assassino. Il protagonista dell’ultimo romanzo di Paola Barbato sembra però non voler mai uscire dal coma, dal quale pure si è risvegliato. Finché un giorno il filo rosso del dolore “si tende, strappa tutto, apre la pelle. E se lo segui, se guardi dove va a finire, va a finire dentro a un altro. Un altro come te. Un altro che lo sa.”
“La strada” di Cormac McCarthy (Einaudi)
La rivelazione finale della fragilità di ogni cosa. Vecchie e spinose questioni si erano risolte in tenebre e nulla. L’ultimo esemplare di una data cosa si porta con sè la categoria. Spegne la luce e scompare. Guardati intorno. Mai è un sacco di tempo. Ma il bambino la sapeva lunga. E sapeva che mai è l’assenza di qualsiasi tempo.
“Leviatano” di Paul Auster (Einaudi)
Recensione a bruciapelo di un romanzo che ho voluto leggere per motivi “extraletterari”, dal momento che nell’opera di Paul Auster volevo innanzitutto individuare il personaggio costruito sulla falsariga della performer francese Sophie Calle, della quale sono invece un’adoratrice priva di ritegno. Proprio queste poche pagine, di una biografia che credo immaginaria per quanto coerente con i fatti, mi hanno salvata dalla delusione per una lettura dalla quale sono rimasta irrimediabilmente distante. Ancora una volta, sono stata difatti tradita dal mio pessimo feeling con gli scrittori statunitensi…
Haruki Murakami: Dance dance dance. Un buon consiglio.
Recensione (criticamente parziale) di un libro che, se in prima battuta mi ha intrigato per gli spunti riflessivi e le simbologie curiose, ha finito per piacermi per meriti extra-artistici: è uno di quei romanzi che acquistano valore per il fatto di incrociare, nel momento giusto, il nostro intreccio personale, mischiandolo al proprio. Tanto per cominciare, mi sono ritrovata nell’attività lavorativa del protagonista: anche io “spalo la neve”…
“I custodi del libro” di Geraldine Brooks (Neri Pozza, 2008)
Geraldine Brooks è “custode” del romanzo storico La copertina del romanzo, edito da Neri Pozza Un prezioso manoscritto ebraico, una versione di Haggadah più unica che rara, ricompare a Sarajevo nel 1996, dopo che l’umanità intera l’aveva dato per disperso sotto i bombardamenti della quinquennale guerra civile. Una giovane e competente restauratrice australiana viene incaricata [...]
Mani nude di Paola Barbato
Non è una questione per ragazzini Elogio della violenza senza movente. O forse constatazione dell’inevitabilità dei sentimenti. Paola Barbato ha scritto Mani Nude,ovvero un romanzo: lasciando i commenti ai talk show. La co-sceneggiatrice di Dylan Dog non poteva che dimostrare quanto poco siamo semplici, difficili da giudicare. Prendi un ragazzino e sbattilo contro il fondo [...]
Muriel Barbery – L’eleganza del riccio
L’eleganza di un sempre nel mai Madame Michel ha l’eleganza del riccio: fuori è protetta da aculei, una vera e propria fortezza, ma ho il sospetto che dentro sia semplice e raffinata come i ricci, animaletti fintamente indolenti, risolutamente solitari e terribilmente eleganti. A scrivere è Paloma, in quel suo quaderno che ha eletto come [...]