17.Apr.10

Diamante Magico

La collaborazione tra lo Studio 5+1 AA e Casalgrande Padana, all’interno della mostra “Ceramic Tiles of Italy Playground” allestita in Triennale durante il Fuorisalone di Milano, ha dato vita all’installazione “Diamante Magico”

By

Confindustria Ceramica si è presentata all’appuntamento con il Fuorisalone allestendo la mostra Ceramic Tiles of Italy Playground, in programma presso la Triennale di Milano dal 14 al 19 aprile: sette aziende associate hanno affidato ad altrettanti progettisti la concezione di proposte di arredo urbano che, utilizzando la ceramica, sviluppano il tema del vivere sostenibile. Protagonisti delle installazioni sono una serie di concetti mutuati dall’infanzia, quali il gioco e la creatività. È questo il caso del percorso ideato da 5+1AA Agenzia Architettura, Diamante Magico, realizzato per Casalgrande Padana.
Lo studio fondato dagli architetti Alfonso Femia e Gianluca Peluffo vanta una lunga serie di prestigiose commissioni, tra le quali il Nuovo Palazzo del Cinema di Venezia (concorso internazionale vinto nel 2005 con Rudy Ricciotti), il Master Plan per l’Expo 2015 di Milano (2007), le strutture direzionali per Sviluppo Sistema Fiera a Rho (competizione vinta nel 2008 con Pietri Architectes).
Su scala ridotta rispetto ai progetti sopra citati, quest’installazione ha dalla sua la scoperta di un’inedita spazialità, pur partendo dai due volumi ortogonali che costituiscono l’opera. Tridimensionalità, lucentezza, mistero sono infatti le qualità caratterizzanti l’installazione, che s’ispira in questo al diamante per apportare volume a un elemento solitamente piano quale la ceramica.
Non a caso, per l’occasione lo Studio ha concepito la speciale piastrella tridimensionale Diamante R20 BOA, in gres porcellanato smaltato, le cui tre versioni si distinguono per alcune differenze di rilievo.
La possibilità di variare la composizione è alla base dell’interattività offerta dallo stesso Diamante Magico: i moduli disposti sulla pedana possono essere spostati a piacimento, per creare diversi scenari e skyline, maturando così l’idea di una città che funzioni secondo un armonioso accostamento di forme. La parete verticale, a tutta prima, appare invece come un compatto monolite rivestito da elementi ceramici; alcuni di questi, in realtà, possono scorrere attraverso lo spessore della parete, aggettando indifferentemente su uno dei suoi lati. Il numero e la collocazione del tutto casuali di queste componenti mobili aumenta l’interesse dell’utente, che nel progredire della sua scoperta prova stupore e piacere. Il sentimento si trasforma poi in genuina meraviglia nel prendere coscienza delle proprie potenzialità creative, nei confronti di questa superficie da riplasmare, dei suoi pieni e vuoti da disporre.

Tag:, , , , , , , , , ,

Post a Comment

Your email is never published nor shared. Required fields are marked *

*
*

Tag Cloud

 

Featured picture
Licenza Creative Commons
La Traccia by Caterina Porcellini is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported License.
Software Design & Development StefanoAI