03.Giu.12

L’Hotel del Tubo

Perché dormire sotto i ponti, quando ci sono tanti tubi di cemento liberi? Forse è questo, il ragionamento alla base del Tubohotel firmato dallo studio T3arc: una soluzione originale – ma soprattutto economica – al problema di alloggiare i turisti di Tepoztlán, in Messico.

By

Già con il progetto Cafe 5 a Cuernavaca, l’architetto Alfredo Raymundo Cano Briceño – fondatore dello studio T3arc – si era posto il problema di adattare uno spazio alle esigenze degli utenti a fronte di un investimento economico ridotto.
In quel caso, il progettista aveva optato per il riutilizzo di materiali e preesistenze, senza però giungere a una scelta progettuale così radicale come nel caso presentato qui, il Tubohotel realizzato a Tepoztlán (ancora, in Messico) nel 2010.

Questo progetto ha un debito d’ispirazione dichiarato con il Dasparkhotel di Adreas Strauss, che appena 4 anni prima in Austria ha optato per il riutilizzo dei tubi in cemento, normalmente impiegati nell’edilizia e nelle reti fognarie, come moduli-stanze di una struttura ricettiva; seppure in un contesto ambientale e climatico differente, anche lo studio T3arc ha pensato che tale soluzione potesse ovviare alla necessità di realizzare in tempi brevi e con costi contenuti un hotel per alloggiare i turisti.

Cliccando qui, è possibile leggere il resto dell’articolo sul portale Living24.it.

Related post:

Tag:, , , , , ,

Post a Comment

Your email is never published nor shared. Required fields are marked *

*
*

Tag Cloud

 

Featured picture
Licenza Creative Commons
La Traccia by Caterina Porcellini is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported License.
Software Design & Development StefanoAI